Ecco una guida operativa per chi voglia utilizzare i lasciti testamentari come forma di donazione

Che cos’è il testamento

Il testamento è lo strumento con cui una persona può decidere di disporre dei propri beni e attraverso cui si ha la garanzia che le proprie volontà vengano rispettate.

Tutti possono fare testamento, a condizione di essere maggiorenni, capaci d’intendere e volere e non interdetti per infermità mentale.

Si può decidere di destinare:

• una somma di denaro, titoli, azioni o fondi di investimento

• beni mobili come gioielli, arredi, opere d’arte

• beni immobili, come una casa o un terreno

• polizze vita

• l’intero patrimonio o una sua quota

• il Trattamento di Fine Rapporto (TFR)

In Italia, esistono tre differenti tipologie di testamento: testamento pubblico, testamento olografo, testamento segreto.

1. Testamento pubblico

Il testamento pubblico è redatto dal notaio in presenza di due testimoni. Il testatore espone al notaio le proprie volontà, che vengono dallo stesso riportate per iscritto alla presenza dei testimoni, i quali sono tenuti al più stretto riserbo.

Questa forma assicura il testatore contro i rischi di falsificazione, di perdita o di distruzione del testamento e consente di usufruire del controllo e dei consigli del notaio.

È utile in particolare per le persone che, per problemi fisici, non sono in grado di scrivere e firmare un testamento olografo.

Il testamento pubblico è conservato dal notaio nei propri atti e verrà pubblicato dal notaio stesso alla morte del testatore.

2. Testamento olografo

È il testamento scritto interamente di proprio pugno. Per essere valido deve essere datato e firmato; NON può essere scritto a macchina né al computer. È importante che sia scritto in modo leggibile e che le disposizioni siano chiare.

Se esiste un testamento precedente, può essere opportuno revocarlo e riscrivere tutte le proprie volontà. Il testamento olografo può essere affidato in deposito a un notaio o ad un altro professionista o ad un parente o ad un amico. In questi casi è opportuno tenerne con sé un secondo esemplare identico ed un altro inviarlo all’Organizzazione. È comunque fondamentale che almeno una persona di fiducia sappia come reperire il testamento.

SCARICA IL FAC-SIMILE del Testamento olografo:

3. Testamento segreto

Il testamento segreto viene redatto e posto in una busta sigillata e consegnato al notaio alla presenza di due testimoni presso lo studio notarile. Sia il notaio, che i testimoni, rimangono all’oscuro dei suoi contenuti.

Le polizze assicurative

La sottoscrizione di una polizza vita è una forma interessante per la sua semplicità e per i vantaggi insiti che ne comporta. A fronte del versamento di un premio, si può assicurare al beneficiario (anche un ente no profit come la nostra Associazione) un pagamento in denaro da parte della compagnia assicuratrice nel caso capiti un evento specifico come la morte o l’invalidità, senza la necessità della redazione di un testamento. La polizza, infatti, non rientra nel patrimonio ereditario, quindi non intacca i diritti degli eredi.

Inoltre, i premi di volta in volta pagati dall’assicurato durante il corso della sua vita sono detraibili nella dichiarazione dei redditi. L’indicazione del beneficiario nella polizza vita può essere cambiata in qualunque momento.

N. B. I lasciti solidali sono esenti da qualsiasi forma di tassazione

La quota legittima e la quota disponibile

La legge italiana tutela i diritti dei propri cari, attraverso la quota legittima, che rappresenta la parte di eredità che spetta comunque ai parenti più prossimi.

In particolare, le categorie di persone protette sono:

  • gli eredi legittimi, ai quali è dovuta l’eredità in assenza di testamento (il coniuge o il soggetto unito civilmente, i figli e i parenti entro il sesto grado);
  • i legittimari che in presenza di testamenti hanno comunque diritto ad una quota (il coniuge o il soggetto unito civilmente, i figli, e in assenza di questi ultimi gli ascendenti).

La quota disponibile, ossia non vincolata dalla quota legittima, è invece quella che si può decidere di destinare totalmente o in parte all’Associazione Davide Ciavattini e varia a seconda della situazione familiare.

Associazione Davide Ciavattini Onlus

Via Salvatore Pincherle 144, 00146 Roma
Tel. +39 331 436 9311

Email: info@associavattini.it
Orari: Lunedì – Venerdì 08:00 – 16:00