Anche il 2025 volge al termine e vogliamo salutarvi con la lettera e una poesia del nostro Presidente Alessandro Pinci.

“Cari amici e sostenitori,

speravo proprio di potervi scrivere queste righe anche per gioire insieme a voi per la fine delle guerre che stanno devastando alcune popolazioni e poter quindi guardare al nuovo anno con maggiore ottimismo, e invece lo scenario di questo Natale e di questo fine anno 2025 non è purtroppo molto diverso da quello dello scorso anno.

Per noi però questo 2025 sarà ricordato come un anno che ha portato novità importanti che rappresentano la volontà di rinnovarsi per accrescere sempre più il sostegno a chi ne ha bisogno.

Nel cuore di questo periodo natalizio, un momento di riflessione e di gratitudine ci invita a fermarci e ad apprezzare il percorso che insieme abbiamo compiuto nel 2025. È stato un anno di grandi trasformazioni, di impegno e di risultati concreti, che hanno rafforzato la nostra missione e ci hanno permesso di raggiungere nuovi traguardi, grazie al sostegno e alla fiducia che ci avete dato.

Nel corso di quest’anno, abbiamo introdotto importanti cambiamenti che testimoniano la nostra crescita e la voglia di migliorare continuamente per essere sempre più vicini a chi ha bisogno. Tra questi, ricordiamo l’implementazione di nuovi programmi di sostegno, l’implementazione di metodi pedagogici, educativi e ricreativi  per l’inclusione e il benessere dei piccoli pazienti e delle loro famiglie affinchè il loro percorso durante la malattia sia il meno difficile possibile.

Ogni singolo passo che abbiamo fatto insieme ha reso possibile questo progresso, e ogni vostro gesto di solidarietà è stato un seme che ha dato frutti di speranza, di cambiamento e di crescita per chi ci sta vicino.

Come avete saputo dal 1° dicembre l’Associazione Davide Ciavattini Onlus si è trasformata in Fondazione Casa di Davide ETS ma nulla è cambiato però per quelli che sono i valori che hanno ispirato i fondatori e in particolare Luigi Ciavattini che ricordiamo sempre con amore e gratitudine e che guida ogni nostro passo.

I cambiamenti nella nostra organizzazione vanno accolti quindi come il segno di continuità, di rinnovamento, di stabilità e di sempre maggiore trasparenza e soprattutto come la volontà di migliorare sempre più quella che è da oltre trenta anni la nostra missione, sostenere e accogliere i piccoli pazienti oncoematologici e le loro famiglie, accompagnarli mano nella mano nel cammino della malattia con amorevole solidarietà ma anche con competenza e professionalità.

I bambini hanno il sacrosanto diritto di non essere “pazienti” e noi desideriamo fortemente fare in modo che la malattia non stravolga troppo la loro vita e lo possiamo fare grazie allo straordinario lavoro delle nostre pedagogiste, maestra d’arte e psicologi che collaborano con noi da molti anni e che hanno maturato esperienze e conoscenze di alto livello.

A Michela Origlia, Martina Bianchi, Giulia Mazzini, Alessia Ferrari, Federica Negro, Andrea De Salvo e Lavinia Giordano va il nostro caloroso e affettuoso ringraziamento per l’impegno continuo e amorevole con cui sostengo i piccoli pazienti e le rispettive famiglie.

Voglio però ricordare che siamo una squadra e come tutte le squadre ci sono tanti ruoli nella nostra organizzazione ricoperti da persone che svolgono una funzione altresì importante e che in questa occasione  ringrazio di cuore  per l’impegno e la dedizione con cui ogni giorno affrontano il loro lavoro senza mai dimenticare il contesto, guidate da una straordinaria umanità. Grazie davvero quindi a Rosanna Romeo, responsabile della Casa di Accoglienza che svolge, da molti anni, un ruolo delicato e difficile allo stesso tempo essendo quotidianamente a contatto con le famiglie e i pazienti a cui ha dedicato una parte importante della sua vita, rappresentando il punto di riferimento essenziale nonché una spalla a cui appoggiarsi nei momenti più difficili; a Sara Pesarin, da poco più di un anno con noi ma che sembra sia con noi da una vita per la sicurezza e la competenza con cui svolge quel difficile ruolo di coordinamento tra i vari settori organizzativi riuscendo nel difficilissimo compito di cucire i reparti dando un senso compiuto e organizzato al lavoro di tante persone; e a Piera Canfora che accudisce la nostra Casa di Davide con amorevole dedizione ben oltre la funzione che le viene richiesta. Grazie a tutte queste persone e grazie al loro grande supporto possiamo definirci una Famiglia.

Un pensiero davvero affettuoso e di gratitudine ai nostri volontari autisti che ogni giorno accompagnano con amorevole dedizione e attenzione i nostri pazienti e le loro mamme presso il Day Hospital dell’Ospedale Bambino Gesù, il loro lavoro è silenzioso ma fatto di una umanità strabiliante.

Voglio poi dedicare un pensiero particolare a Margherita Iannaccone Ciavattini che insieme a Luigi ha contribuito in questi oltre 30 anni di vita dell’Associazione ora Fondazione, a creare solide basi con l’esempio prima di tutto e poi con instancabile dedizione amorevole verso coloro che necessitano di sostegno, trasformando un dolore insopportabile in quotidiani atti di amore.

Da ultimo voglio sottolineare il grande lavoro di tutti i membri del Consiglio Direttivo che svolgono una attività difficile e complessa ma lo fanno con impegno consapevoli della importanza della missione senza lesinare energie; il loro supporto è imprescindibile per raggiungere gli obiettivi che ogni anno la Fondazione si pone.

Amici cari, vorrei esprimere ora il più sincero ringraziamento anche a nome di tutto il Consiglio di Amministrazione, per il vostro preziosissimo supporto, che si è manifestato in tanti modi, e che rappresenta per noi la linfa vitale che ci permette di continuare a lottare per la causa che ci sta a cuore.

Abbiamo davanti a noi nuove sfide e, con il vostro aiuto, siamo certi che sapremo affrontarle con la stessa passione e determinazione che ci ha contraddistinti finora sapendo di avervi sempre vicino e pronti a dare il sostegno necessario con generosità e amorevole partecipazione.

Auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un Natale sereno, ricco di pace, gioia e speranza, con la certezza che insieme possiamo fare la differenza, oggi e sempre.

Con affetto e gratitudine,

Alessandro Pinci

Presidente della Fondazione Casa di Davide per la ricerca e la cura dei tumori e leucemie dei bambini – ETS”

“Invisibili guerrieri”

Ci sono mani che non si stancano mai,

neppure quando la notte sembra non finire,

mani che stringono con dolce forza

un cuore fragile, ma grande come il cielo.

Sorrisi nascosti dietro a occhi stanchi,

speranze che si intrecciano con il dolore,

eppure, in ogni passo, una dignità

che sfida la tempesta e non si piega.

Ogni giorno è una battaglia nuova,

fatta di cure, di attese, di mille pensieri,

eppure camminano con passo fermo,

perché sanno che il loro amore è il faro

che guida, che sostiene, che non cede.

Sono eroi invisibili,

che combattono senza clamore,

lottano con la forza di chi sa che

non c’è battaglia più grande

di quella per la vita del proprio bambino.

E ogni volta che il cielo si fa più scuro,

ogni volta che la speranza sembra lontana,

non cedono, non si arrendono,

perché in quel cuore c’è la luce

di un amore che illumina ogni giorno,anche nei giorni più oscuri.